Lavorare all’Estero nella Cooperazione Internazionale

OngLavorare all’Estero nella Cooperazione Internazionale con le Ong italiane, organizzazioni che da anni operano in prima linea per risolvere le emergenze umanitarie mel mondo, con numerosi progetti attivi da una parte all’altra del globo. Il lavoro di cooperante nelle Ong è una professione rischiosa: ne sono testimonianza viva le vicende che hanno coinvolto i nostri connazionali negli ultimi anni, in Iraq, Afghanistan, Somalia, Filippine e nelle altre aree “calde” del globo. In questo articolo segnaliamo alcune delle opportunità di lavoro attualmente disponibili con alcune tra le più note Ong italiane, Coopi, Cesvi e Emergency.
Si tratta in tutti i casi di occasioni di collaborazione per personale esperto nei rispettivi ruoli e con esperienza acquisita a livello internazionale, idealmente nel settore non profit.

COOPI
COOPI, Cooperazione Internazionale, è un’organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata 45 anni fa che “lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo”. Per realizzare gli interventi di solidarietà nel mondo, COOPI si avvale della collaborazione di professionisti junior e senior: agronomi, amministratori/logisti, economisti, educatori, esperti di progetti acqua e ambiente, esperti di diritti umani, formatori, health managers, ingegneri civili e architetti, personale sanitario a vari livelli di specializzazione, project manager, psicologi, veterinari sono impiegati in progetti di sviluppo ed emergenza in Africa, America Latina, Asia, Europa e Medio Oriente.
Attualmente le ricerche in corso interessano:
• capi progetto per l’area dell’Africa Occidentale e la Repubblica Democratica del Congo;
• logista per il Sudan;
• logista/project manager per il Darfur-Sudan.
Ulteriori informazioni sul sito di Coopi alla voce “lavora con noi”.

CESVI
Cesvi, che significa cooperazione e sviluppo, è un’organizzazione umanitaria indipendente, fondata nel 1985 a Bergamo, dove ha la sede centrale. Cesvi opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità. Attualmente è impegnata negli aiuti alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto.
Per i suoi progetti di sostegno in tutto il mondo Cesvi è costantemente alla ricerca di personale specializzato.
Ecco alcuni dei profili ricercati per progetti in tutto il mondo sono:
Deputy Project Manager, sede di lavoro Palestina.
Regional Security Manager and Logistician, sede di lavoro Nairobi.
Training Officer, sede di lavoro Hargeisa (Somaliland).
Project Manager (Public health), sede di lavoro Shan State, Birmania/Myanmar.
Country Administrator, sede di lavoro Yangon, Birmania/Myanmar.
Administrator Coordinator, sede di lavoro Bunia (R.D. Congo).
Project Manager (Psychosocial/Education), sede di lavoro Petit Goave, west department, Haiti.
Project manager, sede di lavoro Petit Goave, west department, Haiti.
Project manager junior, sede di lavoro Cap Haitien, Haiti.
Project manager , sede di lavoro Dushanbe and Khujand, Tajikistan.
Maggiori dettagli, altre ricerche in corso e candidature nella sezione “unisciti a noi” del sito Cesvi.

EMERGENCY
Fondata 16 anni fa dal medico Gino Strada, Emergency è un’associazione senza scopo di lucro nata per portare assistenza medico-chirurgica alle vittime dei conflitti armati, dando attuazione ai diritti umani per chi soffre le conseguenze sociali di guerre, fame, povertà, emarginazione, riconosciuta come Ong nel 1999.
Con Emergency lavorano, all’interno di progetti in diverse zone di guerra del globo, centinaia di persone nelle professioni mediche e paramediche e in altri ruoli organizzativi.
Emergency non utilizza volontari ma figure professionali specifiche e si tratta di lavori ad “alto rischio” per il contesto in cui i professionisti operano.

Queste le figure ricercate:
anestesista rianimatore;
• chirurgo generale;
• chirurgo ortopedico;
• chirurgo oftalmologo;
• chirugo plastico-ricostruttivo;
• farmacista;
• ginecologa;
• internista;
• neurochirurgo;
• pediatra;
• radiologo;
• infermiere di corsia, terapia intensiva;
• infermiere di sala operatoria;
• ostetrica;
• tecnico sanitario di radiologia medica;
• elettricista;
• meccanico;
• tecnico biomedicale;
• tecnico manutentore;
• responsabile impianto;
• logista;
• responsabile amministrativo;
• traduttore.

Emergency ha progetti avviati in Afghanistan, Cambogia, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone e Sudan.
Per tutte le posizioni indicate sono requisiti indispensabili una rilevante esperienza professionale, disponibilità alla permanenza all’estero per 3/6 mesi consecutivi a seconda del profilo professionale e buona conoscenza della lingua inglese.
Come requisiti di base ai candidati sono richiesti inoltre flessibilità e capacità di lavorare in un team in condizioni di stress, capacità di adattamento a lavorare secondo protocolli clinici e operativi, senso della disciplina e rispetto delle regole di sicurezza stabilite dall’organizzazione, rispetto della cultura e delle tradizioni locali.
Maggiori dettagli sul sito di Emergency cliccando alla voce “lavora con noi”.
I curriculum devono essere inviati a questo indirizzo di posta elettronica, oppure utilizzando il form disponibile sul sito.

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2 Commenti a “Lavorare all’Estero nella Cooperazione Internazionale”

  1. zio88 Says:

    L’associazione CESVI sta organizzando un’asta benefica per i malati d’AIDS in Africa
    http://shop.ebay.it/cesvionlus/m.html?_nkw=&_armrs=1&_from=&_ipg=&_trksid=p3686

  2. mimmo80 Says:

    Diventate fan della CESVI
    http://www.facebook.com/photo.php?fbid=174095522610882&set=a.146218775398557.22888.129614623725639
    Tutti i fondi raccolti saranno destinati alla campagna del Cesvi Fermiamo l’Aids sul nascere

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