Disoccupazione in Italia e in Europa

Disoccupazione in ItaliaTorniamo a parlare di disoccupazione in Italia e in Europa e lo facciamo prendendo spunto da alcuni dei recentissimi dati pubblicati da Eurostat (Ufficio Statistico delle Comunità Europee) e dall’Istat (Istituto Nazionale di Statistica).

Partiamo dalla ricerca condotta da Eurostat che ha fotografato la situazione occupazionale nel Vecchio Continente. Il dato che balza subito all’occhio e che è finito sulle prime pagine di giornali e TV riguarda il rapporto tra il tasso medio di disoccupazione maschile e quello femminile. Ebbene, per la prima volta nell’UE si sono registrati più uomini disoccupati che donne. Infatti, si è registrato un tasso pari al 9,7 degli uomini contro il 9,3 delle donne. Insomma qualcosa sembra essere cambiato quando si parla di donne e lavoro in termini di diritti e tutele, perlomeno a livello di media generale. Ma le cose, o meglio, i numeri cambiano quando si prendono in esame i dati relativi ai singoli stati. In questo caso Italia e Grecia di distinguono per un sostanziale “attaccamento alla tradizione”. Nei due Paesi mediterranei, infatti, le donne disoccupate sono ancora motlo più numerose degli uomini. Per la precisione in Italia siamo al 7,7% di uomini contro il 9,8% delle donne. Sarà un eccesso di maschilismo che avvolge ancora alcuni sistemi o solo la combinazione di determinati fattori socio economici, fatto sta che nel nostro Paese poco o nulla è cambiato: le donne sono meno tutelate quando si parla di lavoro. Per approfondire: disoccupazione in Europa

Rimanendo in Italia, facciamo il punto della situazione occupazionale (o disoccupazionale) immortalata nell’ultima ricerca condotta dall’Istat, riguardante il mese di Gennaio 2010.
Anche qui le notizie non sono buonissime. Infatti, il tasso di disoccupazione è cresciuto, rispetto a Dicembre 2009, dello 0,1%, passando da un 8,5 a un 8,6%. Niente di stratosferico, ma la tendenza rimane (purtroppo) quella che ha contraddistinto tutto il 2009.
Nel Bel Paese quindi ci sono circa 2milioni e 144mila persone in cerca di un lavoro. I più svantaggiati sarebbero i giovani e le donne. Per i primi (quelli tra i 15 e i 24 anni) il tasso di disoccupazione arriva addirittura al 26%, mentre per le seconde si “ferma” al 9,6%. In altri termini, le categorie meno tutelate e più esposte alla crisi rimangono sempre quelle.
Per approfondire: disoccupazione in Italia

Bene, abbiamo terminato la nostra sinteticissima disamina sull’attuale situazione occupazionale. Confidiamo sui vostri interventi – commenti per dar vita a una civile discussione su una questione che sta direttamente o indirettamente coinvolgendo la quasi totalità delle famiglie italiane.

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5 Commenti a “Disoccupazione in Italia e in Europa”

  1. diggita.it Says:

    Situazione occupazionale in italia e in Europa…

    Ci risiamo. La situazione occupazionale in Europa e in particolare in Italia non è rosea, anzi mantiene un trend di crescita (della disoccupazione) piuttosto allarmante. Hanno voglia a dirci e convincerci che le cose stanno cambiando e stanno andando p…

  2. salvatore Says:

    non c’è niente da fare il governo non propone e non ha intenzione serie x i lavoratori disoccupati,l’unico interesse è x essi è la poltrona e il potere politico il resto è fumo nonostante la crisi l’unica azenda che non taglia il personale ma lo aumenta sono proprio ?lascio a voi intuire il resto.

  3. Davide Says:

    Ha, provate a dire a un ragazzo 15enne di fare l’idraulico, il falegname o l’infermiera. Vedete cosa vi rispondono.

    Il futuro e’ degli extracomunitari

  4. alessandro Says:

    Davide hai provato a chiedere al 15 enne se è disponibile a fare l’idraulico , il falegname , l’infermiere (di coperativa , asl solo per forti raccomandati) a stipendi di euro 700-800 e preso a calci in culo dal “padrone” quasi sempre analfabeta e rozzo. Facciamo commenti piu’ strutturati ed organici. Vedrai che se un dipendente idraulico ecc… prendesse quanto un impiegato pubblico, tutti farebbero questi tipi di lavoro, tra l’altro molto piu’ utili e creativi.

  5. ottavio bollini Says:

    con l.attuale fiscalità un giovane prima di intraprendere un.attività ci pensa 2 volte…essere fregati da questo stato affamato di soldi c.è sempre tempo….ottavio

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