- Scritto da Andrea Monaci il 4 dicembre, 2012
E’ di questi giorni l’ennesima edizione del rapporto “Excelsior” di Uniocamere che ogni anno fotografa la situazione del mercato del lavoro italiano. Ebbene, secondo i dati raccolti dalle Camere di Commercio italiane quest’anno ci sono oltre 65mila posti di lavoro che non vengono soddisfatti. Un dato che giustamente scalpore e che conquista le prime pagine dei quotidiani nazionali, uscendo nello stesso giorno in cui l’Istat certifica la perdita di altri 600mila posti di lavoro, con l’esercito dei disoccupati a quasi 3 milioni. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 20 novembre, 2012
“Spettabile redazione di Lavoro e Carriere,
ho letto con molto interesse il vostro giornale,e volevo chiederVi se oltre a lavori a contratto, ci fosse la possibilità di trovare lavori a domicilio (a casa). In attesa di una vostra risposta, porgo i miei saluti.”
Fausto
Caro Fausto, a domicilio ed in particolare in modalità “telelavoro” si possono svolgere tantissimi lavori, non necessariamente solo legati al web. Abbiamo conosciuto personalmente la vicenda di una lavoratrice, una grafica che lavorava presso il proprio: aveva trovato un accordo con la propria azienda durante un periodo di assenza per maternità, rimodulando il proprio contratto di lavoro. Per lei è stata un’esperienza positiva. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 6 novembre, 2012
In questi giorni stavo riflettendo su quanto tempo, durante la ricerca del lavoro, viene sprecato in azioni improduttive. Ne sono un esempio le decine di commenti che ogni giorno vengono inseriti su questo blog come vere e proprie “candidature”, spesso con tanto di curriculum vitae “incollato” nel testo. Si tratta di candidature che vanno inesorabilmente a vuoto. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 17 ottobre, 2012
Siamo reduci dalla partecipazione alla XIII edizione di IOLAVORO, la fiera-incontro interamente dedicata al lavoro che ogni 6 mesi si tiene in quel di Torino, sotto l’ala protettiva pubblica. Questa volta nemmeno gli attenti organizzatori guidati dallo staff dell’Agenzia Piemonte Lavoro si aspettavano un simile afflusso di visitatori.
Fin dal primo giorno, venerdì 12 ottobre, il Palaisozaki, sede della manifestazione situato nel cuore di Torino, è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di visitatori, con una lunga coda che si è snodata nel parco antistante il palasport olimpico. E’ sembrato ai più, incluso il sottoscritto che ne è stato testimone diretto (vedi foto), che buona parte di quel 33% di giovani italiani senza un lavoro avesse deciso di passare la giornata tra gli stand dell’evento torinese, a caccia di un colloquio, sperando in un lavoro. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 9 ottobre, 2012

“Gentile redazione, permettetemi una battuta sul discorso disoccupazione giovanile che affrontate spesso in questa rubrica. Purtroppo nel nostro paese ci sono tantissimi laureati e diplomati che mirano a quei pochi posti di lavoro di pregio esistenti in Italia. Al contrario poi ci sono tanti posti di lavoro umili mal accettati dagli Italiani che assorbono manodopera straniera.
Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 5 ottobre, 2012
“Gentilissimi, sono una ragazza di 23 anni, mi chiamo Marta e, ovviamente, se vi scrivo è perché cerco lavoro. Invio decine di curriculum alla settimana per rispondere a molte delle inserzioni contenute nel vostro settimanale e ritengo che il mio cv sia tutt’altro che povero o generico (lo allego alla presente per farvi capire). Nonostante ciò oltre a non trovare lavoro, cosa che già è di per sé deludente, non ricevo dalle aziende alle quali mi rivolgo nemmeno un ‘le faremo sapere’ o una semplice email che attesti che hanno ricevuto. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 25 settembre, 2012
E’ stato finalmente pubblicato oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il bando ufficiale del Concorso Scuola 2012. Come previsto i posti per i nuovi insegnanti sono in tutto 11.542, di cui 7.351 per l’anno accademico 2013/2014 e 4.191 per quello successivo, 2014/2015. Per quanto riguarda la suddivisione per categorie di istituto, circa 3.500 di coloro che supereranno il concorso andranno a ricoprire i posti vacanti negli istituti primari, 2.400 insegneranno alle superiori e 1400 nelle scuole d’infanzia. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 18 settembre, 2012
Una socia dell’Associazione Lavoro Over 40 ha condiviso un’interessante contributo relativo alle potenzialità dei lavoratori in età matura. Non si tratta di un’indagine di poco conto, che arriva da un paese (economicamente avanzato, anche più del nostro) che non sta sperimentando il nostrano ostracismo dal lavoro degli over 50. Secondo questa ricerca, condotta da un team di docenti univeersitari, il picco di vitalità professionale di persone con profilo professionale a livello manageriale è fissato a 57 anni. C’è di che discuterne. Ecco il contributo completo. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 7 settembre, 2012
Da anni ci interroghiamo su quanto sia (in)efficiente il mercato del lavoro italiano nonostante l’approvazione nell’ultimo decennio di numerose leggi volte a migliorarlo. A qualche anno di distanza dalla loro introduzione ci ritroviamo poi a commentarne l’impatto, più o meno negativo, sullo stato del lavoro nel nostro paese. E’ stato così per la Legge Biagi, pilastro su cui tuttora si regge il funzionamento del mercato del lavoro, e sarà così anche con la Monti-Fornero, appena approvata in Parlamento. Leggi tutto »
- Scritto da Andrea Monaci il 23 agosto, 2012
Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero, parlando ai microfoni della trasmissione “Radio Anch’io” ha annunciato un nuovo “piano per il lavoro dei giovani”. Di cosa si tratti in concreto non è ancora chiaro. Il Ministro si è limitato a dichiarare che non conterrà “misure eclatanti ma provvedimenti mirati, territoriali, minuti, misure microeconomiche e non una quantità eccessiva di risorse, ma che dovranno essere spese bene”, così che “i giovani potranno dire: questo è stato realizzato, ho avuto questa opportunità”.
Ma come? Non più tardi di due anni fa, precisamente a giugno 2010, veniva presentato in pompa magna dagli allora Ministri di Lavoro, Gioventù e Istruzione Sacconi, Meloni, Gelmini “Italia 2020 – Piano di azione per l’occupabilità dei giovani” (qui il testo integrale) che prevedeva, sulla carta, ingenti investimenti (1,2 miliardi di euro) per l’integrazione tra istruzione e lavoro, il potenziamento dei servizi di orientamento al lavoro, procedure agevolate per il primo impiego dei giovani. Che fine ha fatto questo piano? E i 1,2 miliardi di euro? Finiti anch’essi nel tritacarne della Spending Review. Ecco, vorremmo proprio avere queste risposte.